AL VIA L’EDIZIONE UNLIMITED, SI PARTE CON LA RUN 5.30

Il Festival SportivaMente a Sassuolo torna con la seconda edizione, ribattezzata “Unlimited”, riproponendo il format di successo che ha già caratterizzato il debutto della kermesse nel territorio modenese lo scorso dicembre.

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Una corsa-camminata inclusiva di 5 km nel cuore di Sassuolo, con partenza da piazzale della Rosa: camminando o correndo in compagnia, chi per camminare e muoversi ha bisogno di un bastone, una sedia a rotelle e chi invece ha bisogno di un compagno, un aiutante o chi ha inventato un modo diverso di muoversi. Una corsa in giallo, perché è il colore più visibile a chi vede poco, il colore della creatività e del “possibile”;  a coppie, chi con occhialini particolari si lascerà guidare, chi correndo potrà immaginare come vede un ipovedente, tutti insieme e ognuno coi propri limiti, risorse, tempi e modalità, per scoprire che il piacere dello sport condiviso si moltiplica. L’atleta sassolese ipovedente Alessandra Mammi, campionessa di arrampicata sportiva, sarà la testimonial dell’evento.

CON LE SCUOLE: DUE PROGETTI CON “VOLTA” E “BAROZZI”

Due scuole coinvolte e centinaia di ragazzi interessati al Festival. Nel 2019 SportivaMente è entrato nelle scuole con un duplice progetto che ha riguardato il “Volta” di Sassuolo e il “Barozzi” di Modena.

Nell’istituto di istruzione superiore “Alessandro Volta” di Sassuolo sono stati organizzati nelle scorse settimane diversi incontri per portare, assieme al partner NoisyVision onlus, i valori di inclusione della disabilità visiva e di valorizzazione della diversità tra gli studenti. 

Riprendendo lo slogan del Festival, “Oltre le barriere… insieme si può!”, Nadia Luppi di NoisyVision (esperta di processi inclusivi della disabilità visiva e ipovedente) e Valentina Marchesi dello staff di SportivaMente (psicologa dello sport) hanno condotto alcuni laboratori interattivi nei quali la disabilità visiva è diventata uno strumento per stimolare riflessioni sull’importanza della comunicazione, delle relazioni, della fiducia in sé e negli altri. Uno degli obiettivi dei laboratori era quello di coinvolgere i ragazzi nella Run 5.30 “Yellow edition” del 3 maggio, per condividerne i valori di inclusione, di gioco, di comunità, valori fondanti dello stesso SportivaMente e dell’associazione NoisyVision. 

«Sono convinta che si debba parlare di disabilità anche in termini positivi – spiega Luppi – e per questo abbiamo proposto attività che potessero da un lato far conoscere i limiti imposti in particolare dall’ipovisione e che potessero allo stesso modo coinvolgere concretamente i ragazzi in qualche riflessione sul nostro modo di comunicare i nostri bisogni, di chiedere e dare aiuto, di riconoscere i nostri talenti al di là di quel che per natura o condizione pensiamo non ci sia possibile fare».

Con l’istituto tecnico economico sociale “Jacopo Barozzi” di Modena si è avviato un progetto nel contesto dell’iniziativa scolastica “Ragazzi sul pezzo” della struttura modenese: gli studenti, una trentina circa di diverse classi, collaboreranno attivamente con l’ufficio stampa del Festival per realizzare durante le tre giornate della kermesse e durante la conferenza stampa di presentazione della stessa una serie di contenuti testuali e multimediali. Materiale che da un lato sarà utilizzato concretamente nel piano di comunicazione di SportivaMente e dall’altro rappresenterà la base per sviluppare attività didattiche in aula e nei laboratori col coinvolgimento dello staff del Festival e col coordinamento dei docenti.

L’edizione “Unlimited” del Festival SportivaMente è organizzato ancora una volta dalle associazioni modenesi Young Volley e Fuori Campo 11 e si pregia del patrocinio del Comune di Sassuolo e del sostegno del Comitato sassolese della Croce Rossa Italiana. Da segnalare la partnership della CRI, che tra le varie attività operative affiancherà la rassegna a partire dal gazebo informativo che sarà predisposto nella mattinata di sabato 4 maggio in piazzale della Rosa, in occasione dell’appuntamento con Oney Tapia e Marco Nosotti.

La rassegna vanta il sostegno di Croce Rossa – comitato di Sassuolo, Run 5.30 Italia, NoisyVision onlus, Retina Italia Onlus, G. P. La Guglia 1987, Atletica Mds Sassuolo – Panariagroup, Gruppo sportivo Totip Pippo Ansaloni, Podistica Sassolese, Atletica Corradini Sassuolo, Sporting club Sassuolo. Partecipano al Festival: Us Sassuolo calcio, Quarta categoria, Csi Emilia Romagna, Pcs Sanmichelese, Volley S. Michelese e Fattoria Centofiori; , Nuoto club Sassuolo, Arcieri Val Secchia, Circolo Agape Braida, Pallacanestro Sassuolo, Sassuolo Scherma, Anffas Sassuolo, Asham onlus e Mete aPerTe.